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BitConnect: Come investire i tuoi Bitcoin senza rischio?

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Il Bitcoin è ora come ora la criptomoneta più scambiata, e utilizzando il metodo BitConnect si può iniziare ad investire mediante il Trading in maniera automatica. Ad oggi non si può dire ancora con assoluta certezza se si tratta di un sistema altamente sicuro, ma molti Trader sono testimoni del fatto, che utilizzando BitConnect si arrivano a guadagnare ogni giorno una media dell’1,30%, con rischio zero, che viene accreditata direttamente nel portafoglio BitConnect in dollari americani, e sono tutti prelevabili all’istante.

In specifico BitConnect è una criptovaluta a tutti gli effetti, operativa nel Mercato, e ad oggi presenta, inoltre, un trend positivo, con un valore in continua crescita.

Ci sono diversi modi per ottenere dei guadagni con BitConnect come, ad esempio, Invest, dove è possibile investire dei soldi nel loro sistema interno chiamato BitConnect Coin Lending; o Stake dove, invece, si possono essenzialmente comprare le criptovalute BitConnect e aspettare che il prezzo salga di valore; oppure Trade, dove si può fare Trading con la criptovaluta BitConnect con il dollaro; infine c’è anche Mine, dove si può fare Mining e generare BitConnect.

In particolare Invest, dove si ha la possibilità di utilizzare il loro software chiamato BitConnect Coin Lending, si ha l’opportunità di investire dei soldi all’interno di questo sistema automatico Trading per uno specifico periodo di tempo. E’ un sistema che utilizza il Volatility Software, e matura interessi giornalieri, che in specifico apre e chiude operazioni tra il BitConnect e il Dollaro Americano, quindi, di conseguenza più la volatilità del mercato tra queste due valute sarà alta, e più gli interessi saranno maggiori. Giornalmente si raccoglieranno le percentuali dell’investimento, dove un volta terminato il periodo del prestito, tutto l’importo verrà reso.

Una volta che si avranno ottenuto dei guadagni, giorno per giorno si potrà decidere come utilizzarli, ad esempio, trasformarli in BitConnect attendendo che crescano di valore; tenerli in dollari, ed investirli nuovamente nel lending wallet; trasformarli in BitCoin aspettando che crescano di valore; oppure trasferire i Bitcoin in Coinbase per poi prelevarli.

Se non si ha intenzione di perdere il deposito iniziale e proseguire a rischio zero, si consiglia di far maturare gli interessi fino ad arrivare al valore dell’importo iniziale, per poi reinvestire, ad esempio, 10,00 dollari con lo scopo di far aumentare man mano i guadagni.

Per iniziare ad utilizzare BitConnect, sarà necessario prima di tutto possedere dei Bitcoin,

dopodiché si potrà effettuare la registrazione gratuita direttamente sul sito di BitConnect, ed in seguito si dovranno trasferire i Bitcoin nel portafoglio di BitConnect, per poi convertirli in BitConnect ed, infine, investirli nel sistema di guadagno BitConnect Coin Lending.

Un aspetto importante è che è possibile utilizzare la carta di debito BCCPAY, dove sarà possibile ritirare direttamente nei bancomat (ATM) i propri BitConnect in Euro, in questo modo non si sarà più costretti a trasferirli su altri Exchange.

Noi consigliamo sempre di prendere le giuste precauzioni e di fare un’attenta valutazione di tutti i rischi a quali si potrebbe andare incontro. E’ bene iniziare con un investimento minimo, si raccomanda, dunque, di investire solo quello che ci si può permettere di perdere.

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Investire in Bitcoin

Prima di investire in criptovalute si consiglia di aprire un wallet, ossia, un portafoglio digitale, che servirà sia per custodire le proprie valute digitali, e sia per ricevere e versare i Bitcoin. Sarà importantissimo affidarsi a piattaforme certificate e regolamentate.

Si può investire in Bitcoin tramite il sistema Mining. Inizialmente per estrarre questa moneta bastava semplicemente scaricare lo specifico software per riuscire ad ottenere una consistente quantità di Bitcoin, questo era possibile perché era sufficiente una modesta potenza di calcolo dei propri computer per risolvere l’algoritmo Bitcoin. Ad oggi purtroppo non è più così, quindi, si ha sempre più bisogno di potenze di calcolo maggiori, e per questo sono nate le società specializzate nella produzione di macchinari caratteristici denominati ASIC. In sostanza il Mining è più convenevole al momento della nascita di una nuova criptovaluta poiché, come abbiamo visto, richiede l’uso di poche risorse per l’estrazione, e dal momento, dunque, che la moneta si diffonde sempre di più c’è, di conseguenza, sempre più bisogno di maggiore potenza.

A proposito di ciò sono nate le Mining Pool, dove più utenti, i cosiddetti Miner, partecipano alla creazione di una nuova valuta digitale, ottenendo poi ognuno dei guadagni in rapporto alla potenza di elaborazione di chi ha contribuito. Le Mining Pool ricompensano i vari Mining in diversi modi come, ad esempio, Pay Per Share (PPS), ossia, pagamento per azione; Round Based Pay Per Share, ossia, pagamento per azioni basata sui turni; Pay Per Last N Shares, ossia, pagamento per ultime N azioni; e molti altri ancora. Per entrare a far parte di una Mining Pool basta semplicemente registrarsi sulla piattaforma per creare un account personale, dopodiché si dovrà scaricare un software di Mining direttamente sul proprio computer, ed infine lo si dovrà impostare con i dati forniti dalla stessa Mining Pool.

C’è anche la possibilità di utilizzare il Cloud Mining, dove si potrà utilizzare in comune la potenza di elaborazione dai centri dati remoti, ed in questo modo non ci si dovrà più preoccupare di gestire, ad esempio, il proprio hardware. Questi centri, dunque, emettono i Bitcoin al posto vostro, facendo però pagare un importo denominato contratto.

E’ possibile anche investire in Bitcoin anche facendo Trading online, ovvero, significa comprare e vendere Bitcoin in modo da guadagnare sulla differenza di prezzo. Ci sono in particolare due modi per fare Trading, uno è con il Forex, dove è necessario possedere un wallet, o portafoglio digitale, che da la possibilità di comprare e vendere i Bitcoin, ad esempio, in dollari. Poi l’altro modo per fare Trading è con i Contract for Difference (CFD) con sottostante le più importanti criptovalute, tra cui i Bitcoin. I CFD sono strumenti finanziari derivati che replicano l’andamento del prezzo di un sottostante a cui fa riferimento. Si incentra sul contratto tra il Trader e il Broker, l’accordo consiste nello scambiarsi la differenza tra il valore attuale al momento dell’apertura del contratto e il valore di chiusura del contratto, del sottostante, e il Broker guadagna sullo spread.

Inoltre, i CFD sono prodotti finanziari vantaggiosi, perché è possibile utilizzare la Leva finanziaria, che da la possibilità di aprire posizioni di un volume maggiore di quello che, in condizione normali, non ci si potrebbe permettere di investire, così in caso di esito positivo il guadagno sarebbe superiore, ma allo stesso tempo in caso di esito negativo si andrebbe incontro a perdite maggiori.

Con i CDF non si stanno realmente comprando i Bitcoin, perché si sta prendendo solo la differenza di valore di un asset rispetto ai due momenti temporali diversi, ossia, il momento di apertura e quello di chiusura.

Sarà importante affidarsi a Broker criptovalute regolamentati e certificati, e che diano la possibilità di aprire, oltre al Conto Reale, anche un Conto Demo, dove soprattutto i Trader principianti avranno l’opportunità di esercitarsi senza rischiare di perdere il loro capitale, inoltre, anche i Trader professionisti avranno in questo modo l’occasione di testare le piattaforme prima di investire i loro soldi.

I Bitcoin sono caratterizzati dall’alta volatilità, ed è ottimo poter sfruttare quel momento, perché nel breve periodo può raggiungere dei prezzi molto alti, anche se logicamente allo stesso tempo bisognerà stare molto attenti perché improvvisamente può bloccarsi. Si raccomanda anche di non lasciare troppo a lungo aperta una posizione, per evitare gli alti e bassi del prezzo del Bitcoin.

Un altro modo per investire è fare Holding di Bitcoin, ovvero, si possono comprare diverse unità e aspettare che il valore della valuta digitale cresca. Si tratta di un investimento a lungo termine, il guadagno non è immediato. Bisogna mettere in conto che essendo molto volatile, è caratterizzato dalla instabilità del suo valore, che però potranno far fare allo stesso tempo sia dei copiosi guadagni e sia delle serie perdite.

Ancora un altro modo per investire in Bitcoin è fare Lending, che in specifico significa dare in prestito i propri Bitcoin senza il bisogno di un intermediario, utilizzando il sistema Peer to Peer Lending, per poi farseli rendere con gli interessi. Come ogni forma di investimento, anche con questo metodo si può andare incontro a dei rischi come, ad esempio, potrebbe accadere che qualcuno non vi restituisca l’investimento, e potrebbe succedere che se la percentuale di rendimento è maggiore, aumenta la possibilità di perdere i propri Bitcoin.

https://www.tradingmania.it/investire-in-bitcoin/

Cosa sono e come funzionano i Bitcoin

Il Bitcoin è stato ideato nel 2009 da Satoshi Nakamoto, ed è stata la prima valuta digitale ad essere realizzata con l’obiettivo di essere utilizzata come mezzo di pagamento elettronico per acquistare beni e servizi di ogni genere, e non è controllato da nessun soggetto finanziario.

Il Bitcoin si basa su un sistema crittografico che serve per controllare gli aspetti funzionali come, ad esempio, la generazione di una nuova valuta. Viene utilizzata la tecnologia Peer to Peer (P2P), per effettuare le transazioni tra i due utenti per mezzo dei Wallet, o portafogli digitali. Ogni transazione che è andata a buon fine è registrata e resa pubblica nella Blockchain, ossia, nel database distribuito, dunque, presente nei computer di tutti i Miner. Ogni transazione è caratterizzata da una chiave crittografica, privata, che serve per autorizzare le transazioni e per mettere la firma digitale. In questo modo i Bitcoin possono essere utilizzati solo da chi possiede la chiave e, inoltre, non si può utilizzare la stessa chiave per più di una volta. Un’altra caratteristica è che una volta che la transazione è stata avviata non si può più annullare. Dietro a queste operazioni ci sono i Miner che mettono a disposizione la potenza di calcolo dei loro computer per effettuare la verifica delle transazioni, questa è un’attività che permette di creare nuove valute digitali.

Per i Bitcoin è già stato deciso in precedenza il numero massimo di emissioni, ovvero, 21 milioni di unità.

Il valore del Bitcoin è determinato dalla legge della domanda e dell’offerta.

I vantaggi nell’utilizzare i Bitcoin sono, ad esempio, nelle transazioni è garantito l’anonimato; essendo basato su un sistema decentralizzato, non ci sono intermediari che interferiscono nella gestione della moneta, di conseguenza le commissioni sulle transazioni sono molto più basse rispetto alle valute tradizionali. Hanno anche la caratteristica di essere riconosciute a livello mondiale; inoltre le transazioni avvengono solo in pochi minuti, sono molto più veloci in confronto con il sistema tradizionale come, ad esempio, il bonifico. Un altro aspetto importante è che i Bitcoin non possono essere riprodotti, perché nella Blockchain ogni Bitcoin è crittografato e segnato nei diversi database.

Bitcoin Cash e Bitcoin Gold

A causa del rallentamento nella produzione dei Bitcoin, dei programmatori hanno deciso di dare vita ad un Hard Fork, ossia, si è trattata di una biforcazione della Blockchain dei Bitcoin che ha permesso di creare i Bitcoin Cash, e tutto questo è accaduto ad agosto 2017. L’obiettivo di realizzare questa valuta digitale è quello di velocizzare le transazioni. Anche i Bitcoin Cash hanno bisogno dei Miner per convalidare le transazioni, senza di essi rischierebbe di rimanere ferma.

Ad ottobre 2017 c’è stato, invece, il Fork di Bitcoin Gold, che è molto simile al Bitcoin originale, ma è stato cambiato l’algoritmo con cui si effettua il Mining, per renderlo di nuovo accessibile a chiunque possieda delle comuni schede video per i computer.

Bitcoin in Borsa

Il 10 dicembre 2017 ha fatto il suo ingresso in Borsa Cboe Global Markets i Bitcoin, rendendo così possibile scambiare dei futures basati sui Bitcoin. Per la prima volta un titolo collegato a una criptovaluta viene scambiato su un mercato ufficiale e regolato.

Fino ad oggi il suo valore complessivo non ha fatto altro che crescere, e di conseguenza sono aumentare ulteriormente le speculazioni.

Il prezzo di partenza era di poco superiore ai 15.000 dollari, e nelle successive ore ha registrato degli alti e dei bassi, che l’hanno portata a registrare 13.000 dollari. Poi il valore si è stabilizzato al di sopra dei 16.800 dollari, fino poi ad arrivare a 18.694,40 dollari. Anche se si sono verificate sempre continui aumenti del valore del Bitcoin, c’è sempre chi teme che possa manifestarsi prima o poi la bolla finanziaria. ù

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